
Io ricordo
Ispirato alla vita di Liliana Segre
31 gennaio 2026
SENZA PRENOTAZIONE
Ora e giorno di spettacolo
sabato ore 21.00
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Durata: 60 minuti
Quando parlo di me bambina espulsa dalla Scuola o nel lager, ho una grande pena. In quel momento mi sdoppio e, confesso, questo sdoppiarmi lo sento talvolta come un pericolo. Mi domando sempre come ha fatto quella ragazzina a salvarsi.
Liliana Segre
Liliana Segre sta per chiudere la lunga stagione della sua testimonianza, in giro nelle Scuole. Manca poco alla cerimonia pubblica che si terrà presso la Cittadella della Pace, in un piccolo borgo vicino ad Arezzo: ci saranno le istituzioni, una folla di giornalisti, telecamere, i rappresentanti delle istituzioni e soprattutto tante ragazze e ragazzi. È lì che ha scelto di parlare per l’ultima volta ai giovani e archiviare i suoi ricordi per affidare a loro il suo testamento ideale.
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In questa lunga notte dovrà dire addio alla bambina che era, quella bambina di otto anni espulsa dalla scuola, a causa delle leggi razziali, che si è portata dentro e ha raccontato in trent'anni di testimonianza.
In continuo dialogo con lei, ripercorre la sua vita. Passato e presente si intrecciano tra loro, storia personale e storia collettiva. Bambina espulsa, clandestina, deportata, e poi madre, moglie, testimone, attivista e senatrice. Tante vite in una sola. Solo la forza di guardare la bambina che è stata, di inabissarsi nel suo passato le ha permesso di aprirsi a una nuova stagione della vita, una vita da “nonna”, desiderosa di battersi, conoscere, opporsi, studiare, di lasciare una traccia nella coscienza civile.
un progetto di
Manuel Ferreira
Elena Lolli
di e con
Elena Lolli
regia
Claudio Orlandini
assistente alla regia
Alessio Rocco
musiche
Mauro Buttafava
scene e costume
Stefano Zullo
luci
Andrea Violato
produzione
Compagnia Alma Rosé
