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Dita di dama

8 marzo 2023

Ingresso gratuito

Ora e giorno di spettacolo

mercoledì ore 21.00

"Operaia. Era bastata quella parola a farle crollare il mondo addosso."

La storia di Francesca e Maria, due amiche cresciute insieme nello stesso cortile della periferia romana. Una sogna un futuro da veterinaria, l’altra di continuare a studiare. Ma a diciotto anni si ritrovano costrette dai padri una a studiare legge, l’altra a lavorare in fabbrica.

Siamo nel 1969, l’autunno caldo. Attraverso gli occhi di Maria scopriamo la nuova vita sua e delle altre operaie, sempre in bilico tra il comico e il drammatico, tra il commovente e l’entusiasmante. Il cottimo, la bolla, la paletta, i marcatempo. E poi gli scioperi, la stira, il consiglio di fabbrica. E ancora sullo sfondo l’Italia che cambia, da Piazza Fontana alla legge sul divorzio, lo Statuto dei lavoratori, le ribellioni in famiglia.

Maria, da timida e impacciata ragazzina in fabbrica proprio non ci voleva stare, con quella puzza di pasta salda che ogni sera provava a cacciare via nel nuovo lusso del bagnoschiuma, si trasforma in "una tosta", "una con le palle", sguardo fisso e faccia decisa quando parla alle assemblee; ma rischia così di perdere il suo amato Peppe.

Gli anni delle lotte operaie, raccontati non attraverso lo stereotipo della violenza, della tensione e del piombo, ma con una storia di formazione d'amore e amicizia tutta al femminile, che indaga percorsi di libertà e dignità sfidando tuttora il nostro grigio presente.

Un piccolo spaccato dell’Italia operaia negli anni che vanno dal 1969 ai moti di Reggio Calabria del 1972.

dal romanzo di
Chiara Ingrao

 

progetto e interpretazione
Laura Pozone

 

adattamento drammaturgico e regia
Laura Pozone
Massimiliano Loizzi

 

produzione
Aparte - Ali per l’arte
in collaborazione con
Teatro della Cooperativa

 

Vincitore del Premio del Pubblico
al Festival di Resistenza e Memoria

Istituto Cervi